Di recente, il Gruppo Rockwill ha ospitato una delegazione tecnica di alto livello della Kenya Power and Lighting Company (KPLC). La visita si è concentrata su uno scambio tecnico approfondito riguardante l'intera catena di produzione degli interruttori ad iniezione morta da 230kV (DTCBs). La delegazione ha osservato l'intero processo produttivo, che va dalla stampatura di precisione di serbatoi metallici e dal sigillaggio dell'interruttore SF₆ all'integrazione del modulo di controllo intelligente e ai test sulle prestazioni dielettriche. Questa visita ha gettato le basi solide per l'integrazione completa degli interruttori ad iniezione morta da 230kV di Rockwill nel "Piano di Aggiornamento della Rete Nazionale" del Kenya.
Come azienda di riferimento cinese profondamente radicata nel settore della trasmissione e distribuzione a medio-alto voltaggio, Rockwill ha costantemente spinto l'innovazione dei prodotti attraverso la sua strategia "Adattamento Ambientale + Manutenzione e Operatività Intelligente". La serie di DTCB da 230kV ha servito con successo progetti di rete in oltre 40 paesi in Asia Sudorientale, America Latina e Africa. In diversi progetti di aggiornamento delle sottostazioni a 230kV a Nairobi e Mombasa, la serie ha raggiunto un'operatività "senza guasti" per tre anni consecutivi. Con un tasso di affidabilità dell'energia elettrica del 99,99%, ha guadagnato la fiducia profonda dei team locali di manutenzione e operatività, diventando la scelta preferita per la modernizzazione della rete keniana.

Attualmente, il Kenya sta accelerando il "Piano di Modernizzazione della Rete Nazionale" per affrontare problemi critici come temperature estreme, tempeste di polvere, alte frequenze di guasti delle linee, difficoltà nell'ispezione remota e instabilità della rete. Gli interruttori ad iniezione morta da 230kV di Rockwill offrono vantaggi chiave come una struttura completamente sigillata con isolamento SF₆, elevata resistenza a temperature e polvere (in grado di sopportare temperature estreme da -5°C a 45°C e resistere all'erosione da sabbia pesante) e operatività a lungo termine senza manutenzione (con cicli fino a 10-15 anni). Prova di questo sono i numerosi progetti di rete keniani, dove questa soluzione ha aumentato l'efficienza nella gestione dei guasti del 55% e ridotto i costi di manutenzione e operatività del 70%, rendendola un componente chiave per migliorare la resilienza e l'affidabilità della rete T&D del Kenya, adattandosi perfettamente agli ambienti esterni di alta temperatura, umidità e polvere.
Alla conclusione della visita, David Otieno, Direttore Tecnico della KPLC, ha dichiarato: "Le prestazioni stabili degli interruttori ad iniezione morta da 230kV di Rockwill nelle condizioni di alta temperatura e polvere di Mombasa sono impressionanti. La sua struttura completamente sigillata resiste efficacemente all'erosione da polvere e al calore estremo, soddisfacendo pienamente i rigorosi requisiti degli aggiornamenti della rete del Kenya. Pianifichiamo di utilizzare questo prodotto in otto nuovi progetti di sottostazioni intelligenti a 230kV in regioni come Nairobi e Mombasa. Inoltre, attendiamo con ansia che Rockwill stabilisca un centro di servizio tecnico a Nairobi per fornire formazione tecnica locale e supporto rapido alla risposta ai guasti, rafforzando la modernizzazione della rete del Kenya."

La visita della delegazione KPLC alla base di produzione intelligente non solo è una dimostrazione trasparente della competenza tecnica di Rockwill, ma anche un importante traguardo nella cooperazione energetica tra Cina e Kenya. Spinge la partnership verso una sinergia più profonda in "prodotti + servizi + localizzazione". Guardando al futuro, Rockwill continuerà a potenziare la costruzione della rete in Africa orientale attraverso tecnologie innovative, concentrandosi sull'iterazione di prodotti chiave come la serie da 230kV. Ottimizzando le prestazioni in conformità con gli standard internazionali IEC 62271-100, Rockwill mira a collaborare con partner globali per costruire un futuro energetico sicuro, efficiente e sostenibile.